Il tratto di A16 dove è avvenuta la tragedia

MONTEFORTE IRPINO – Potrebbero esserci delle importanti novità per ciò che concerne le indagini condotte dalla procura di Avellino diretta da Rosario Cantelmo, a seguito dell’incidente verificatosi sul viadotto Acqualonga nei pressi di Monteforte Irpino in cui hanno perso la vita in totale 39 persone. Infatti nuovi e fondamentali riscontri potrebbero derivare dalle perizie effettuate su incarico della procura di Avellino da due periti, Alessandro Lima e Andrea Demozzi, e dalle immagini di videosorveglianza.

LE PERIZIE – La prima perizia effettuata da Lima nei giorni scorsi sui resti dell’autobus precipitato giù dal viadotto, dovrà accertare quelle che erano le condizioni del pullman della ditta “Mondo Travel” e possibili anomalie relative alle zone meccaniche. Situazione quest’ultima che consentirebbe di spiegare quello che è stato il distacco dall’autobus di alcune parti dell’impianto di trasmissione, poi ritrovate sulla carreggiata stradale nei metri precedenti il luogo dell’incidente. La seconda perizia, che sarà svolta a partire dai prossimi giorni dal perito Andrea Demozzi, fornirà invece un’apposita valutazione circa l’affidabilità delle barriere di protezione “new jersey” installate lungo il viadotto dell’autostrada A16 Napoli-Canosa oltre che prendere in considerazione lo stato della manutenzione dello stesso tratto di strada.

LE IMMAGINI DI VIDEOSORVEGLIANZA – Un contributo rilevante potrebbe essere anche quello fornito dalle immagini riprese da una telecamera di videosorveglianza installata nel tratto di strada incriminato. Le immagini in questione consentirebbero difatti a chi indaga, di risalire a quella che è stata l’effettiva dinamica dell’incidente.

GENNARO VOLPE