Il sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo sul luogo della tragedia

POZZUOLI –  Niente funerali pubblici per Domenico Conte, il 64enne morto schiacciato da un albero in via Miliscola a Pozzuoli, ma una cerimonia strettamente privata per i familiari. Sarebbe questa la decisione presa dai parenti della vittima. Intanto, dopo l’autopsia sulla salma svolta nella sala di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli, la salma ieri a mezzogiorno è stata trasferita a Montecorvino Pugliano per la cremazione e le ceneri saranno poi portate al cimitero di Fuorigrotta. In caso di funerali pubblici, il sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo aveva annunciato all’indomani della sciagura una giornata di lutto cittadino. Resta sotto sequestro e piantonata notte e giorno da una pattuglia di agenti della municipale la radice del pino-killer che domenica mattina improvvisamente ha ceduto finendo sull’auto del povero 64enne. Intanto non si placano le polemiche sulle cause che hanno provocato la tragedia: diversi i residenti del posto che raccontano di aver segnalato più volte le condizioni di pericolosità di quell’albero.

La foto di Google Maps nella quale in fondo si vede l'albero pendente(segnalata da Michele Esposito)

LA FOTO INCRIMINATA –  E proprio in questi giorni è spuntata sul social network Facebook un’immagine alquanto inquietante: un fermo immagine ritratto da Google Maps nel quale si vede il pino (poi caduto sull’auto di Conte) con una notevole pendenza verso la strada. Domenica mattina la radice del pino (alto circa 10 metri) si è staccata dal suolo portando con sè parte del marciapiede; quest’ultimo ripavimentato qualche tempo fa, durante un’operazione di restyling.

ABBATTUTI ALCUNI ALBERI –  Nel frattempo, a seguito di un’ordinanza sindacale, prosegue in tutta la città di Pozzuoli un’intensa attività di controllo di tutti gli alberi e i pali dell’illuminazione e che nella giornata di ieri ha portato all’abbattimento di due arbusti ritenuti pericolosi. E proseguono le indagini del caso sono coordinate dal Pubblico Ministero della Procura di Napoli Francesca Falconi e dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli. In queste ore si stanno passando al setaccio documenti, permessi, relazioni, eventuali segnalazioni. Importante, ai fini delle indagini, saranno le risultanze che emergeranno dalla relazione dell’esperto incaricato per il sopralluogo. Una matassa alquanto intricata, vista la miriade di responsabilità che ruotano intorno agli alberi.

GENNARO DEL GIUDICE
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