POZZUOLI – Oggi sarebbe stato il suo primo giorno di scuola, ed invece il banco di Lorenzo è vuoto. I suoi compagni di classe, la 2° A della scuola media di Fossalta di Piave, gli hanno dedicato un pensiero scrivendolo su un foglietto di carta colorato. «Un bambino dolce, sensibile e curioso». Lo ricorda così una delle sue insegnanti.  Il suo fratellino più piccolo, Alessio, è l’unico sopravvissuto alla tragedia della Solfatara. Il piccolo di sette anni è stato raggiunto a Pozzuoli da nonni e zii.

PARLA IL SINDACO DI MEOLO «La nonna – ha spiegato il sindaco di Meolo Loretta Aliprandi – era quella che seguiva quotidianamente i piccoli quando i genitori erano al lavoro ed abita di fatto nella stessa casa, divisa solo da una parete. Con lei Alessio si è aperto e parla, il che sembra già un buon segno sotto il profilo psicologico».

ASSISTENZA AL PICCOLO – Vicinanza ad Alessio anche da parte del governatore della Campania Vincenzo De Luca: «La tragedia che si è verificata alla Solfatara di Pozzuoli ci ha profondamente colpito. Una famiglia distrutta in maniera terribile. Siamo sbigottiti. Sentiamo anche per questo il dovere, con sentimenti di grande vicinanza al bambino superstite, di impegnarci per garantirgli tutta l’assistenza necessaria e per accompagnarlo nel suo percorso di vita».