POZZUOLI – Le salme delle tre vittime della tragedia avvenuta questa mattina alla Solfatara sono state recuperate e trasferite poco dopo le 17 presso il “Secondo Policlinico” di Napoli dove sarà effettuata l’autopsia. Gli esami serviranno ad accertare le esatte cause dei decessi anche se la dinamica sembra essere chiara. Lorenzo, 11 anni, avrebbe oltrepassato la recinzione finendo in una voragine. Nel tentativo di salvarlo sono morti anche i genitori, Massimiliano Carrer, 45 anni e Tiziana Zaramella, 42 anni. La famiglia era residente a Meolo, in Veneto.

LA TRAGEDIA – Il figlio della coppia si sarebbe ritrovato in una voragine dopo aver superato una catenella posta a protezione di una buca profonda poco più di due metri, perdendo i sensi a causa del gas. A quel punto il padre non ha esitato a lanciarsi per salvare il figlio, venendo anch’egli risucchiato. Poi è toccato alla donna, che nel tentativo di aiutare figlio e marito è finita nella fossa dove è stata sopraffatta dalle esalazioni.