NAPOLI – Sono partiti nella Terra dei fuochi, tra le province di Napoli e Caserta, i controlli dall’alto. A sorvolare le zone a rischio è un drone dei carabinieri che con l’ausilio di speciali telecamere è in grado di rilevare anche le variazioni di temperatura. Il nuovo mezzo è stato presentato nella giornata di ieri a Marano. Attualmente in azione c’è soltanto un’unità ma si conta di disporre presto di altri droni per controlli contemporanei su una più ampia superficie. La vigilanza dal cielo ha già prodotto risultati: a Somma Vesuviana è stata scoperta una discarica abusiva, all’interno dell’area di un ex stabilimento industriale protetta da alti muri, che con le normali verifiche dal suolo non sarebbe stato possibile notare.