Sannino e Mele sono stati arrestati dagli agenti della Polstrada dopo un rocambolesco inseguimento

POZZUOLI Avevano tentato una rapina ai danni di un benzinaio lungo la Tangenziale di Napoli Domenico Sannino, 22 anni, nato a Napoli e  residente a Pozzuoli, che annovera segnalazioni per specifici reati predatori, contro il patrimonio e Raffaele Mele, 36 anni, nato e residente a Pozzuoli. I due, dopo un rocambolesco inseguimento, sono stati arrestati ieri sera a Capodimonte dagli agenti della Polstrada che poco dopo hanno rinvenuto anche la pistola-giocattolo con la quale avevano tentato la rapina.

IL TENTATIVO DI RAPINA – Sannino e Mele ieri sera (venerdì 31 maggio) intorno alle ore 22.30, erano giunti a bordo di una “Fiat Punto” di colore bianco appena rubata, nell’area di Servizio Campana Nord dove avevano intimato al gestore del distributore di carburante di consegnargli l’incasso sotto la minaccia di un’arma. Ma il tempestivo intervento di una pattuglia della Polstrada impediva la rapina, costringendo i due a darsi ad una fuga precipitosa.

LA FUGA – Immediatamente scattava il dispositivo di presidio operativo delle Aree di Servizio predisposto dalla Polizia Stradale di Napoli, diretta dal Primo dirigente della Polizia di Stato Dr. Maurizio Casamassima, che ha intensificato la vigilanza presso le aree di ristoro in occasione dell’approsimarsi della stagione estiva; una pattuglia di Agenti in forza alla Sottosezione di Fuorigrotta, coordinati dal Sostituto Commissario Fulvio Papa,si portava immediatamente sul posto. Veniva intercettata una Fiat Tipo di colore Bianco, con targa coperta, con due persone a bordo, la quale, alla vista degli agenti si dava a precipitosa fuga lungo l’arteria autostradale, in direzione Napoli.
L’INSEGUIMENTO – Iniziava così un lungo inseguimento durante il quale la vettura sospetta speronava più volte la pattuglia della polizia stradale, urtando il guardrail di protezione e causando evidenti danni lungo la tratta. Gli agenti nonostante più volte speronati e feriti, non demordevano. La vettura riusciva a raggiungere lo svincolo di Capodimonte, dove i malviventi continuavano la fuga a piedi. A questo punto gli operanti, con l’ausilio di personale dei Commissariati “Decumani”, “Dante” e “Montecalvario”, allertati dalla centrale operativa, riuscivano a bloccarli al Corso Amedeo di Savoia e a trarli in arresto. Durante l’inseguimento, alcuni agenti rimanevano anche feriti a seguito dello speronamento, riportando lesioni giudicate guaribili in 9 giorni.
ARRESTATI – Così Domenico Sannino, 22 anni, nato a Napoli e  residente a Pozzuoli, che annovera segnalazioni per specifici reati predatori, contro il patrimonio e Raffaele Mele, 36 anni, nato e residente a Pozzuoli, veniva arrestati dagli agenti. Durante i controlli, inoltre,  veniva recuperata dagli operanti una pistola modello semiautomatico marga Peng Sheng – rivelatasi giocattolo priva di tappo rosso, – utilizzata per il tentativo di rapina. Mentre la vettura utilizzata risultava rubata e dunque veniva pertanto restituita al legittimo proprietario.