Fabrizio De Stefano in un momento della finale

POZZUOLI –  E’ stato un vero e proprio successo la 13° edizione del “Trofeo Diego Intermoia”. Sui campi in terra rossa del complesso turistico Averno “Damiani” ben 225 tennisti, di tutte le categorie ed età (dagli under 10 fino agli over 70) hanno dato spettacolo. Il torneo, nato nel settembre del 2001 per ricordare Diego, ragazzo di 26 anni tragicamente scomparso che ha amato il tennis e lo sport in generale, anche in questa occasione ha regalato emozioni. La famiglia Intermoia,  papà Antonio e mamma Bianca, sono sempre più orgogliosi di questa manifestazione. Infatti, di anno in anno, l’interesse e il numero dei partecipanti lievita oltre ogni previsione.

 

IL TORNEO – A testimonianza di ciò, nel settembre del 2004, la kermesse diventa “torneo nazionale open” e nel 2006 addirittura “campionato assoluto italiano giovanile”. Inoltre dal 2012, la famiglia ha voluto istituire l’assegnazione del trofeo al giocatore più promettente degli internazionali  “Futures Cup Damiani”. Come ad esempio è stato per Gianluigi Quinzi, vincitore dello Slam “Wimbledon Juniores” nonché una delle più accreditate promesse del tennis mondiale. L’elevato numero dei partecipanti ha messo “a dura prova” la macchina organizzativa, capeggiata dal maestro Elio Desio con la collaborazione di Giuseppe Agrillo. Tutti gli incontri, quasi come un puzzle, sono stati incastonati alla perfezione. Dalle qualificazioni al tabellone principale il percorso per diventare campione è stato lungo ed avvincente. A vincere per la categoria maschile è stato Fabrizio De Stefano, che ha bissato il trionfo dell’anno scorso. Quello femminile invece se l’è aggiudicato Elena Rosselli Tubelli. Davanti ad un folto pubblico, a premiare i vincitori e i finalisti la famiglia Damiani al completo e il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. Infine i genitori di Diego, commossi,  hanno ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

ANTONIO CARNEVALE