La casa comunale

A fine mese verrà votato il bilancio. Dalle prime indiscrezioni che giungono dalle stanze di via Lungolago, nel rendiconto finanziario redatto dall’assessore alle finanza Vincenzo Salviati, dovrebbe essere inserito l’aumento del 10% sulla Tarsu.  Soluzione obbligata, secondo gli amministratori, per fronteggiare le spese per l’attivazione sulla raccolta differenziata porta a porta che ha raggiunto la percentuale del 35%. Ricordiamo che il Comune di Bacoli nel 2010 ha dovuto pagare, quale multa per non aver conseguito il minimo di legge di raccolta differenziata, una maggiorazione sui costi di smaltimento di ben 460.000 euro, che il Comune, grazie ad artifizi contabili, è riuscita a sopperire con proprie risorse.

Per quest’anno, se non saranno raggiunti i limiti di legge di differenziata la maggiorazione (multa) per il 2011 sui costi di smaltimento sale dal 25 al 40% se entro il 31 dicembre 2011 non sarà raggiunta una raccolta differenziata almeno del 50%.  Facendo un rapido calcolo, se la multa nel 2010 è stata di 460.000 euro e se nel 2011 la multa passa dal 25 al 40% dei costi di discarica, la cifra si aggirerà sui 750mila euro. Considerato che a giugno è stato raggiunto il 35%, non sarà difficile entro l’anno arrivare alla percentuale prevista.

 

ENZO LUCCI