MONTE DI PROCIDA – Si preannuncia caldo il consiglio comunale previsto questo venerdì nella sala Ludovico Quandel in via Panoramica. Sotto la lente di ingrandimento i problemi di natura finanziaria dell’ente e le azioni da adottare per risollevare le magre tasche del comune. L’amministrazione corre al riparo al motto di “diminuire le spese e combattere l’evasione”. Intanto suscita però polemica l’avviso pubblico relativo al diritto di prelazione per i posti barca già assegnati ad Acquamorta.

Acquamorta

LA VICENDA – Il Comune di Monte di Procida ha infatti stabilito un diritto di prelazione da esercitarsi dietro pagamento di un importo una tantum, con tanto di tariffario e domanda da presentare entro il prossimo dieci ottobre. Apriti cielo.  “Durante il consiglio comunale del 30 Settembre, in merito all’ approfondimento degli aspetti finanziari avanzeremo proposte e solleciti per una più equa e razionale gestione del bilancio locale- si legge in una nota diffusa dal gruppo di minoranza “Svolta Popolare”- Siamo convinti che l’amministrazione non può vessare i cittadini con azioni censurabili moralmente e politicamente come la ignobile “tassa di prelazione”prevista per i dipartisti al di fuori di ogni sana logica contrattuale e di rispetto dei doveri e delle responsabilità istituzioni”. Nessun problema invece per l’Amministrazione che sul sito istituzionale del Comune ha inserito l’apposita modulistica scaricabile via internet. “Il diritto di prelazione si può esercitare oppure no– sostengono i sostenitori del si- non è di certo una imposizione”.