La Galleria Principe di Napoli

NAPOLI –  La “banda del buco” si stava apprestando a compiere un “colpo” che sarebbe passato alla cronaca, senza dubbio, come quello più remunerativo di quest’anno. Non si esclude che i ladri, probabilmente, avrebbero colpito nella notte del 31 dicembre, quando la città è in festa per il veglione di S. Silvestro, illuminata dai fuochi pirotecnici e, l’esplosione dei botti, provoca l’azionarsi di svariati sistemi di allarme che, in quella circostanza, non destano particolari sospetti.

LA SCOPERTA –  Sono stati gli agenti dell’Ufficio di Prevenzione Generale della Questura ad intervenire, su segnalazione di personale addetto al servizio fognature del Comune di Napoli, impegnato in controlli ordinari, a far sfumare l’ambizioso colpo nella Galleria Principe di Napoli, ove è ubicata un’agenzia del Banco di Napoli e delle gioiellerie, da cui si ha accesso da Via Broggia e Via Pessina. I poliziotti, infatti, hanno accertato che erano stati praticati ben 2 fori, del diametro rispettivamente di 40 e 30 centimetri, uno dei quali praticato in corrispondenza di una stanza interrata, appartenente ai vecchi uffici della Napoli Servizi del Comune di Napoli e l’altro, nella sottostante sede stradale di Via Pessina. La Polizia ha sequestrato due piedi di porco, un tubo innocente e due borse porta attrezzi.