L'arrestato insieme ad un complice aveva fatto razzia di salumi, formaggi e scatolame

NAPOLI –  La disamina dei filmati del circuito di videosorveglianza, effettuata dagli agenti del Commissariato di Polizia “Montecalvario”, nonché l’impronta rinvenuta sulla scena del crimine, analizzata dalla Polizia Scientifica, hanno consentito di dare un nome e cognome ad uno dei due autori del furto avvenuto, il 10 settembre scorso, ai danni del titolare di un ristorante-trattoria al Corso Vittorio Emanuele. I poliziotti, infatti, intervenuti per la constatazione di furto, raccolsero una serie di elementi utili al fine d’i identificare in Giovanni Flauto, pregiudicato di 35anni, uno degli autori.

RAZZIATA LA DISPENSA – Flauto ed il suo complice, infatti, approfittando di una terrazza del ristorante lasciata aperta, s’’introdusse, alle prime luci dell’alba, all’’interno del locale svaligiandolo. Nella circostanza, fu razziata la dispensa di salumi, formaggi e scatolame, oltre ad impossessarsi di un televisore al plasma di 46” ed un pc portatile. Qualche giorno prima del furto l’’uomo, al fine di pianificare l’’azione delittuosa, si era già introdotto nel ristorante con il pretesto di vendere qualcosa. Alla luce delle indagini svolte dagli agenti del Commissariato di Polizia “Montecalvario”, il GIP del Tribunale di Napoli ha emesso nei confronti dell’’uomo un’’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari che, stamani, i poliziotti hanno eseguito.