Tutta la droga sequestrata dalla polizia al deposito di via Don Bosco

NAPOLI –Un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti gestito da madre e figlio. Un appartamento a via Don Bosco a Napoli, adibito a centrale di smercio di droga, lì una donna di 53 anni R. T. e il figlio M.A. di 23 anni sono stati scoperti dalla polizia con una grande quantità di stupefacente. Per questo sono stati arrestati, ieri pomeriggio, dagli agenti della sezione criminalità diffusa della Squadra Mobile partenopea.

TUTTI I TIPI DI DROGA – Dopo aver completamente circondato l’edificio al fine di impedire qualsiasi via di fuga, i poliziotti hanno bussato alla porta e dopo aver più volte insistito, i due occupanti, resisi contro di non aver alcuna via di fuga, hanno aperto la porta. All’interno di una scatola, posta sul tavolo del soggiorno, gli agenti hanno quindi trovato un notevole quantitativo di sostanze stupefacenti: circa 1100 grammi di marijuana, circa 1100 grammi di hashish, 22 grammi circa di cocaina e 55 circa di ecstasy. Nella scatole c’era era anche del materiale per il dosaggio ed il confezionamento della sostanza stupefacente.

STUPEFACENTE NASCOSTO OVUNQUE – Nell’armadio della camera da letto sono state trovate anche delle banconote per un totale di 240 euro e circa 760 grammi di una sostanza generalmente usata per il taglio. Sul terrazzo di pertinenza all’appartamento, all’interno di una scarpiera, i poliziotti hanno infine trovato circa 4500 grammi di hashish in polvere e circa 680 grammi della stessa sostanza ma in stecche. Tutto quanto il rinvenuto è stato posto sotto sequestro. I due sono stati pertanto subito condotti al carcere Femminile di Pozzuoli ed il figlio alla casa circondariale di Napoli di Poggioreale.