BACOLI – Amarezza. È questa la parola che, a detta degli organizzatori, ha accompagnato quest’anno la quindicesima edizione della “Festa del Mare” a Bacoli, curata come sempre dall’Associazione “Gli Amici del Mare” e dedicata alla degustazione dei frutti e dei prodotti tipici delle acque bacolesi. Il tutto immerso nella splendida cornice della Villa Comunale.

LA POLEMICA – La sagra sarebbe dovuta cominciare, secondo i programmi, il 12 Luglio scorso. Ma, a quanto pare, a poche ore dall’inizio, la Commissione di Vigilanza per Eventi e Spettacoli, riunitasi in loco per valutare la conformità di tutte le misure di sicurezza adottate, non avrebbe rilasciato parere favorevole allo svolgimento della manifestazione e anzi avrebbe intimato di “smontare tutto”. Nello sconcerto generale dunque, la prima serata è stata annullata e la polemica di cittadini e organizzatori è rimbalzata, feroce, sul web. Ma i membri dell’Associazione non si sono dati per vinti e dopo aver apportato qualche variazione sono riusciti ad ottenere il via libera. La manifestazione è partita con un giorno di ritardo e si è conclusa ieri.

L’AMAREZZA DEGLI ORGANIZZATORI – Tuttavia, ciò non è bastato a placare l’amarezza degli interessati, i quali si sono sentiti “pugnalati” da chi ha negato l’autorizzazione, dando luogo a “un vero e proprio sabotaggio”. “L’affluenza è stata anche maggiore rispetto agli altri anni – ci hanno riferito in un lungo sfogo – ma noi siamo molto delusi. Abbiamo dovuto annullare tutti gli spettacoli previsti per intrattenere la gente durante le varie serate perché la zona dov’era posto il palco non risultava in regola ed era quindi inutilizzabile. Abbiamo proposto di rimediare alle mancanze seduta stante pur di non annullare l’evento, ma ci hanno risposto in malo modo che era troppo tardi. Avevamo bambini da far esibire e targhe da consegnare, anche al Sindaco, e nessuna di queste cose è stata possibile. Questa non è una sconfitta per noi. Sono i bacolesi ad essere delusi. Noi facciamo tutto questo soltanto per far conoscere il nostro pesce e le nostre cozze. Questa manifestazione è un regalo che i pescatori fanno a Bacoli”.

LA REPLICA – Secca la replica della Comandante della Polizia Municipale Marialba Leone che dal suo profilo Facebook risponde alle polemiche e fa sapere che “non si possano fare eventi e sponsorizzarli solo per il fatto di avere richiesto l’occupazione di suolo pubblico”. Serve altro. Nello specifico, sarebbero necessari, tra gli altri: scia sanitaria se si somministrano alimenti e bevande ed idoneità igienico sanitaria dell’area dell’evento, una asseverazione tecnica che certifica il montaggio a regola d’arte ed il collaudo statico, certificato di conformità degli impianti elettrico ed acustico, certificato antincendio. Inoltre dal 7 Giugno, dopo i fatti di Torino, serve una planimetria dell’area dell’evento con l’indicazione delle possibili vie di fuga. La Commissione di Vigilanza, di norma, si riunisce poche ore prima dell’evento quando tutto il montaggio è completato. “Qualcuno crede di poter strumentalizzare i dinieghi per finalità politiche, qualificando quali “politici” atti dovuti. Ma la Commissione di Vigilanza non è politica, è composta da tecnici”. Chiosa la Leone.

SICUREZZA SI, SICUREZZA NO – Un discorso ineccepibile visto che si parla di sicurezza e incolumità dei cittadini che, in ogni caso, devono avere la precedenza su tutto. Ma gli “Amici del Mare”ì” sostengono che non si può parlare di sicurezza e adottare il pugno di ferro su talune cose, quando in Villa Comunale ci sono degli “scempi” tutt’altro che sicuri.