L'incontro di martedì al comune di Pozzuoli

POZZUOLI – Una lunga fila di locali a ridosso del lungomare, una folla di gente, auto e motorini che ogni sera invadono la zona. Via Napoli è il cuore della movida, uno dei traini dell’economia della città di Pozzuoli. Ma purtroppo non è sempre oro quel che luccica.

POSTI A RISCHIO – Tra il caos e i clienti a rischio ci sono quasi cento posti di lavoro, uno dei maggiori indotti economici della città traballa. Viabilità, mancanza di parcheggi per residenti e ristoratori, ripristino del parcheggio multipiano, problemi che hanno provocato a detta degli esercenti commerciali una perdita del 50% di incassi.

IL “TROPPO” LAVORO DEI VIGILI URBANI – A via Napoli la sera non si può parcheggiare, ci sono troppi locali per pochi posti auto, che sono tante. E i clienti sono costretti a parcheggiare ovunque, tra doppie file e marciapiedi. Fino all’arrivo degli agenti del corpo di polizia municipale diretti dal comandante Carlo Pubblico che tra sanzioni e rimozioni stanno seminando il “terrore”. “Senza vigili respiriamo, lavoriamo meglio. Chiediamo tolleranza. Hanno fatto più verbali negli ultimi 3 mesi che in un anno intero” dicono. Ma la “legge è legge”, dove non si può non si deve parcheggiare.

L'assessore Antonio D'Angelo

ED ECCO IL PARADOSSO: COSA FARE? – Non ci sono parcheggi, ma ci sono tanti locali. Reprimere a discapito dell’economia locale? Una situazione che ha spinto un nutrito gruppo di commercianti di via Napoli a chiedere aiuto al Comune di Pozzuoli, a chiedere iniziative a favore di tutti: commercianti, residenti e clienti. Mercoledì mattina c’è stato un incontro negli uffici del comune di Pozzuoli, a riceverli l’Assessore con delega “all’Avvocatura e alle Attività produttive” Antonio D’Angelo, insieme al presidente della quinta commissione Domenico Pennacchio e ai consiglieri di maggioranza Pino Dardano e Gennaro Pacileo.

I COMMERCIANTI – hanno chiesto all’amministrazione di intervenire, risolvere una situazione diventata ormai insostenibile. Almeno 200 posti si sono persi  con la creazione del nuovo lungomare e con un’isola che divide corso Umberto I in due strade parallele. Ebbene, loro sarebbero disposti anche ad effettuare i lavori a proprie spese, pur di eliminare “quella costruzione inutile che toglie solo posti auto”.

Il presidente della quinta commissione Domenico Pennacchio

“IN UN PAESE CIVILE TUTTO CIO’ NON DOVREBBE ACCADERE”– “Credo nell’imprenditorialità perché quando questa va bene di conseguenza ne trae beneficio anche la città” ha detto ai commercianti l’assessore Antonio D’Angelo, “Bisogna risolvere il problema a monte. Loro chiedono ciò che in un paese civile non dovrebbe accadere. Capire se è possibile fare qualcosa nell’immediato. Nei prossimi giorni ci attiveremo per vedere di risolvere il problema”.

L’OBIETTIVO – in primis per attutire il problema in un primo omento sarebbe la riapertura dopo la chiusura dello scorso 11 settembre, della rampa che porta al parcheggio multipiano di Via Napoli. Poi cercare di riaprire anche il Molo Calligoliano e l’area Ex Sofer. “Il commercio è una fonte per questa città. E questi locali sono una grossa risorsa” dice Domenico Pennacchio, consigliere di maggioranza e presidente della quinta commissione – “Bisogna, nel rispetto della legge e delle regole, andargli incontro per evitare che tutti questi imprenditori e i loro numerosi dipendenti diventino nuovi disoccupati”

GENNARO DEL GIUDICE
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