Due assessori puteolani sono candidati al Parlamento

da: Massimiliano Pilato

Salve direttore, sono un cittadino puteolano e la scrivo per l’indignazione che trovo vedendo i nomi di due assessori candidati nella lista al parlamento. Questi assessori potrebbero utilizzare il loro ruolo e potere per fare voti.

Assessori in lista al Parlamento: perché non dimettersi come a Napoli?

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, l’ha deciso nel giorno in cui si sono presentate le liste: gli assessori candidati si dimettono, non per una questione di legge, ma perché proprio questi, che gestiscono parte dell’amministrazione pubblica, sarebbero in palese conflitto deontologico e morale, se continuassero ad eseguire il loro ruolo nel bel mezzo di una campagna elettorale. Questo a Pozzuoli non accade, nonostante i due assessori Carlo Morra e Mario Marrandino siano candidati nelle liste di Sinistra e Libertà e UDC. Il sindaco di Pozzuoli Figliolia ha deciso di non schierarsi su questo punto? La legge non prevedeva nemmeno che l’allora sindaco Pasquale Giacobbe si dimettesse dal suo incarico durante la campagna elettorale per le regionali. Prevedeva l’incompatibilità tra i ruoli ma non l’incompatibilità con la candidatura. Eppure solo due anni fa la sinistra di Pozzuoli gridò allo scandalo, perché in una posizione da sindaco, fare una campagna elettorale poteva dare qualche sospetto. Adesso non è così per i nostri assessori? È moralmente giusto che chi detiene e gestisce un potere sia candidato per portare voti al Parlamento? Chi garantisce i cittadini che questi assessori non utilizzino il loro ruolo per fini meramente elettorali. Gli assessori sono coloro che firmano degli atti, che hanno a disposizione un piccolo bilancio nelle casse comunali. In tutte queste settimane soprattutto il centrosinistra si è posto il problema di far candidare o meno le persone che avevano già dei ruoli, a maggior ragione se questi ruoli sono gestionali. Cosa pensano gli assessori puteolani in merito? Cosa pensa il nostro sindaco? Cosa pensa il centrosinistra che fu pronto ad attaccare Pasquale Giacobbe quando si candidò alle regionali e che diceva che non era “scorretto” fare una campagna elettorale da sindaco? Per gli assessori non vale questo principio di “scorrettezza”?