POZZUOLI – Riportiamo la lettera che l’associazione politico-culturale “Pozzuoli è tua”  ha inviato al Sindaco di Pozzuoli Agostino Magliulo

Il logo di "Pozzuoli è tua"

EGREGIO SIGNOR SINDACO –  Oggi, “Pozzuoli è Tua” l’associazione politico-culturale presente sul territorio – ha deciso di scriverLe questa lettera per augurarLe buon lavoro nel prosiuguo del Suo sofferente e tortuoso mandato. Riteniamo che ignorare un argomento genera paura ed è questa consapevolezza che ci spinge a chiederLe: quale sarà il futuro della nostra città? Cosa riserverà alle giovani generazioni di puteolani? E’ da quando è stata divulgata la notizia dei finanziamenti erogati per il WaterFront Flegreo che abbiamo cominciato a porci mille domande. Il nostro obiettivo è quello di conoscere e far conoscere ai cittadini la “verità”.

“VOGLIAMO SAPERE” – Oggi – tenendo conto delle informazioni che ci arrivano – la nostra amata Pozzuoli potrebbe essere ancora una volta asservita al potere e alle speculazione di chi pensa solo alle proprie tasche. 41 anni fa, il 2 marzo1970, il “devastante” bradisismo, più mediatico che geologico, ci allontanò dal cuore della città, da quello che consideravamo il nostro cuore: il Rione Terra. L’esodo forzoso di allora ci ha condannati a vivere in periferie che, sotto gli occhi di tutti, sono ridotte a veri e propri ghetti. Ora cosa succederà? Ora che tutto è pronto, ora che il piatto è servito chi consentirà ai cittadini di conoscere i risvolti economici e sociali che quest’operazione avrà per il futuro del popolo puteolano? Cosa succederà a noi cittadini? E’ giunto il momento di capire! 

ABBIAMO PAURA –  che la nostra terra ci venga strappata definitivamente dalle mani. Siamo coscienti che il Water-front è un progetto privato ma, essendo esso di grande rilevanza sociale, risulta essere di interesse collettivo. Facciamo in modo che quest’ennesima operazione- calata dall’alto e avallata dai consueti poteri locali- diventi un’occasione di riscatto per la nostra terra. Restituiamo a tutti cittadini Puteolani il senso di appartenenza a questo territorio che da troppi anni manca. Sicuri di una Sua risposta Le auguriamo di proseguire il percorso intrapreso offrendoLe, fin dove ci sarà possibile, la nostra collaborazione.

Il Presidente Teresa Cannavacciuolo