BACOLI – E’ originaria di Bacoli una delle ambasciatrici “Youth Ambassador”, iniziativa organizzata dall’associazione anti-povertà The ONE Campaign. Silvia Race, alla giovanissima età di 20 anni, è stata selezionata per partecipare alla quinta edizione del programma. Il progetto è stato inaugurato l’8 Marzo, scelta non dettata dal caso. Il potenziamento della condizione economica femminile nei paesi più poveri del mondo è proprio uno dei punti su cui si focalizza l’organizzazione ONE. Silvia insieme ad altri giovani Ambasciatori provenienti da tutta Italia ha percorso le strade di Roma per esortare i passanti a firmare una lettera aperta indirizzata ai leader mondiali, con la speranza di accendere i riflettori sulla questione femminile. Contemporaneamente altri componenti di One in Europa hanno compiuto gli stessi passi di Silvia.AMBASCIATRICE – I risultati sono stati grandiosi: in un solo giorno ben 55.000 persone hanno firmato la lettera aperta. In qualità di Youth Ambassador, Silvia incontrerà rappresentanti politici locali, si recherà in Parlamento ed organizzerà eventi nella sua comunità per informare i cittadini sui risultati degli aiuti pubblici allo sviluppo nei paesi più poveri e coinvolgerli in opere di sensibilizzazione. «Sono molto orgogliosa di essere stata selezionata per il programma Youth Ambassador che mi permetterà di impegnarmi per ottenere un cambiamento concreto per le persone che vivono in condizione di povertà. Voglio inoltre dimostrare ai miei concittadini che fare campagna su questi temi può essere facile e che, se ci uniamo e facciamo sentire la nostra voce, riusciremo a costruire un futuro migliore per tutti» queste le parole della giovane Silvia. Gli ambasciatori ONE sono reclutati tramite un concorso pubblico, sono giovani volontari che spiccano per la loro forte motivazione e sensibilità. ONE è un’organizzazione apolitica sostenuta da oltre 9 milioni di membri, tra i quali 70.000 in Italia, che si impegna nella lotta contro la povertà estrema, l’incremento degli investimenti per l’istruzione, l’agricoltura, l’alimentazione e la prevenzione di malattie quali l’AIDS soprattutto nel territorio africano.