Il campo del "Tony Chiovato" di Bacoli (foto Salvatore Maiorano)

BACOLI – «Abbiamo fatto il possibile affinché i tifosi della Sibilla Bacoli potessero assistere alla partita della propria squadra di calcio. Avevamo anche avanzato la proposta di giocare domani sul campo di Frattamaggiore ma purtroppo la società Salernitana non ha accettato. La decisione di far giocare la partita a porte chiuse è del Prefetto, che è l’organo superiore al quale spetta la decisione finale. Capiamo il rammarico dei tifosi ai quali esprimiamo la nostra vicinanza». Con queste parole il Sindaco di Bacoli Ermanno Schiano commenta e spiega la decisione di far disputare a porte chiuse il match valevole per il campionato di calcio di serie D in programma per domenica 23 ottobre allo stadio “Tony Chiovato”.

Ermanno Schiano - Sindaco di Bacoli

LA DISPOSIZIONE restrittiva è giunta dal Prefetto della Provincia di Napoli che con una nota del 18 ottobre indirizzata al comune di Bacoli e alla società della presidente Borredon, disponeva la chiusura dei cancelli e il match a porte chiuse. L’incontro è connotato da diversi profili di rischio, tra questi “turbative per l’ordine pubblico derivanti da conflittualità tra le opposte tifoserie”. Una partita quindi ritenuta ad “alto rischio” dal CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) che analizzando i vari “profili di pericolo” derivanti dal match, inoltrava la segnalazione al Prefetto. Inoltre c’è la concomitanza dell’incontro con l’evento “Expo Navigare”, che si svolgerà presso il porto turistico di Baia da sabato 22 a domenica 30 ottobre. Una manifestazione per la quale è prevista l’affluenza di circa 5mila visitatori.

IL TENTATIVO – Ma nonostante ciò il Sindaco Ermanno Schiano e la presidente della Sibilla Bacoli, Stefania Borredon, durante la settimana si sono adoperati per garantire ai tifosi la possibilità di assistere al match, anche su un altro campo. La proposta era quella di far disputare l’incontro presso lo stadio di Frattamaggiore domani. Proposta purtroppo non accolta dalla società Salernitana, che preferisce giocare al “Tony Chiovato” a porte chiuse.

V.E.