Giuseppe Bruno Bobò

POZZUOLI – Dal mare il paesaggio è una cartolina, il porticciolo, i ristorantini, l’antica rocca del Rione Terra. Ma una volta “salpati” Pozzuoli tradisce quel fantastico paesaggio. Caos, schiamazzi, delinquenza che si mischiano al profumo di pesce che esce dalle cucine, riempie i vicoletti, mentre il Largo che accoglie turisti e visitatori si trasforma in terra di conquista per gli abusivi. Nemmeno i ristoratori ce la fanno più, nonostante il settore enogastronomico sia ormai fattore trainante per l’economia puteolana.

LA DENUNCIA – “Siamo in balia dei parcheggiatori abusivi e dei delinquenti. Si prendono dai tre ai cinque euro a macchina, dicono agli automobilisti di non mettere il grattino. Sono almeno 20 che da mattina a sera si susseguono ininterrottamente a presidiare la zona. Addirittura sono d’accordo con alcuni ristoratori, per ogni persona che portano gli danno 5 euro. Inoltre dopo aver fatto parcheggiare attendono che i clienti entrino nei

Parcheggiatore abusivo chiede soldi a "Largo Emporio" nonostante le strisce blu

ristoranti per rubare nelle auto. Nell’ultima settimana si sono registrati 3 furti di valigie rubate in pieno giorno” – A denunciare i soprusi di tutti i giorni è uno dei ristoratori della zona, Giuseppe Bruno “Bobò”, titolare del ristorante “Bobò” che si fa portavoce della insostenibile quanto paradossale situazione che si è venuta a creare nella zona del porto di Pozzuoli.

PARCHEGGIATORI ABUSIVI OVUNQUE – Ci sono parcheggiatori abusivi ovunque, nonostante “Largo Emporio” e l’area portuale abbiano le strisce blu. Furti, richieste di denaro, accattonaggio, perfino minacce. Comandano i parcheggiatori abusivi, sono ovunque, sull’intero territorio puteolano tra via Napoli, Centro storico, Porto, Largo Palazzine, Arco Felice, Monterusciello sulle 24 ore se ne contano almeno un centinaio. Un fenomeno sempre più in ascesa. Il racconto di Giuseppe Bruno è storia di tutti i giorni. “Già tempo fa denunciai un parcheggiatore, persi 2 giorni per il processo, ma dopo poco era già fuori, prima di essere espulso dall’Italia. In passato ho denunciato anche estorsori, ma posso mica fare sempre la guerra?”.

Abusivi su "Largo Palazzine"

COMMERCIANTI E RESIDENTI RIMASTI SOLI – Mentre l’imprenditore descrive l’invivibilità, a pochi passi un parcheggiatore abusivo litiga con un ristoratore, intervengono i vigili, lo identificano. Ormai è routine, scene di “ordinaria inciviltà” da queste parti. “Siamo in balia delle onde, sono stato minacciato da 3-4 persone tutte insieme, ma non mi fermo. Tranne qualcuno che rema contro noi ristoratori siamo uniti, c’è molta solidarietà tra di noi come noi siamo solidali con i residenti. Purtroppo però non esiste un’associazione, un comitato che possa riunire noi del settore e tutelarci. Carabinieri e Polizia fanno un grande sforzo, stanno facendo controlli capillari e noi li ringraziamo. Ma purtroppo la legge consente a questi delinquenti che una volta fermati possono essere poi rimessi in libertà” – Passa un immigrato, chiede soldi, è uno dei tanti

Mendicanti sul porto di Pozzuoli

DILAGA IL FENOMENO “ACCATTONAGGIO” NONOSTANTE LE ORDINANZE DELLA GIUNTA GIACOBBE – “Non voglio esagerare, ma ne passano almeno 50 al giorno tra rom, persone di colore. Sono stato costretto ad ingaggiare una guardia giurata per salvaguardare la mia attività “ A Pozzuoli la scorsa amministrazione, prima del commissariamento introdusse un’ordinanza proprio contro l’accattonaggio. Ma tutto sembra che non esista. Pozzuoli è una “caldera” non solo per il vulcano  Solfatara”. Storie del caos di tutti i giorni, che sporcano l’immagine della città “Vorremmo che la gente venisse a Pozzuoli per la qualità che noi tutti offriamo, di questo passo si rischia di far allontanare la gente. Se qualcuno non ci aiuterà siamo pronti anche alla serrata”

GENNARO DEL GIUDICE
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