POZZUOLI – A sei giorni dagli spari contro l’ingresso dell’autolavaggio “Car Wash” di Licola, un’altra attività commerciale è finita sotto il colpo delle armi da fuoco: è il supermercato “Carbone” di Monterusciello. Il raid è avvenuto poco prima delle 17 di oggi in via Verga. Almeno 5 i colpi di pistola sparati contro le serrande dell’attività commerciale che sorge in uno dei porticati all’interno di una palazzina popolare del lotto 1. Sul posto ci sono i carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli, diretti dal tenente Luca La Verghetta, gli uomini della Scientifica e i colleghi della stazione di Monterusciello. Sulla matrice del raid c’è l’ombra del racket, il business conteso dai gruppi criminali emergenti.

NESSUNO HA VISTO NULLA – Nonostante la zona sia particolarmente frequentata per la presenza di attività commerciali e di abitazioni all’interno dell’edificio dove sorge il supermercato, nessuno avrebbe visto nulla. Le uniche testimonianze parlano di “un forte botto”. Ma a quanto pare ad agire potrebbero essere stati due uomini a bordo di una moto di grossa cilindrata, che hanno approfittato della chiusura settimanale dell’attività commerciale. In zona, nonostante le tante attività commerciali, non ci sono telecamere.

IL PRECEDENTE – Sulla stessa strada, nel gennaio del 2013, fu dato alle fiamme il bar “Free Way”, gestito dalla figlia di uno storico affiliato al clan Longobardi, Umberto De Simone, 58 anni, attualmente detenuto in seguito a una condanna ricevuta durante il maxi processo “Penelope”.

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