Super Bottom all'ingresso delle Grotte di Cocceio

POZZUOLI – Si è concluso ieri a mezzogiorno il tour di “Striscia la Notizia” in giro per gli scempi archeologici della città di Pozzuoli. Tempio di Serapide, Stadio Antonino Pio, Via Celle, la scuola dei Flautisti, il Tempio di Apollo, la Grotta della Sibilla e infine le Grotte di Cocceio sono state le sette  tappe  dell’ inviato del Telegiornale satirico Max Vitale in arte “Super Bottom”. Il simpatico omino rosa, accompagnato dalla nostra redazione, ha denunciato con l’ironia che contraddistingue i servizi del Tg di Antonio Ricci gli scempi archeologici presenti sul territorio puteolano.

LO SCEMPIO TRA GLI SCEMPI – Tra questi, a colpire maggiormente l’attenzione dell’inviato è stato proprio lo stadio Antonino Pio, riaperto nel 2008 dopo anni di lavori costati circa 8 milioni di euro e chiuso dopo qualche mese. Da allora sterpaglie e rifiuti coprono interamente le antiche rovine. Al cospetto del sito archeologico l’inviato Max Vitale ha esclamato: “Invece di chiamarlo Antonino Pio bisognerebbe chiamarlo Antonino Padre Pio, visto che per salvarlo ci vorrebbe solo un miracolo”. Durante il tour di Striscia grande è stato l’entusiasmo da parte di quanti improvvisamente si sono ritrovati davanti Super Bottom ripreso dalle telecamere mentre portava alla ribalta il degrado dei siti archeologici puteolani, che nei prossimi giorni saranno trasmessi dal Tg satirico di canale 5.

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