Il rame sequestrato

VOLLA –  Nel corso dei continui e reiterati controlli presso i centri di raccolta di materiale ferroso al fine di frenare il diffusissimo fenomeno dei furti di cavi in rame che, lungo le tratte ferroviarie di Napoli e Caserta ha assunto grosse proporzioni, personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Campania della Polizia Ferroviaria , nel pomeriggio di ieri, ha sottoposto a sequestro un ingente quantitativo di rame. In particolare, in seguito a pregressa attività info-investigativa, nel corso di un controllo effettuato presso una società dedita alla compravendita di materiali ferrosi sita in Volla, i poliziotti hanno rinvenuto un grosso quantitativo di rame granulato (sottoposto cioè  a macinazione) pronto per essere caricato su un camion.

Parte delle 7 tonnellate e mezza di rame

RAME DI CONTRABBANDO – All’atto del controllo il titolare dell’attività riferiva di non essere in grado di documentare la provenienza di tale materiale, per cui si procedeva al sequestro del citato materiale quantificato in 7 tonnellate e mezzo: il titolare della predetta attività, S.R. di anni 30, veniva indagato in stato di libertà per ricettazione . Tale sequestro ha certamente inferto un duro colpo al commercio ed allo stoccaggio di rame di provenienza illecita atteso che il valore del materiale sequestrato si aggira sui 100 mila euro. Intanto, da parte degli agenti della Polfer sono in corso ulteriori indagini tendenti a risalire ad altri eventuali complici del traffico illecito.