Via Napoli

Egregio sig. Sindaco di Pozzuoli

Dott. Vincenzo Figliolia

Le scrivo attraverso le pagine web di questo giornale, con la speranza che questa lettera venga pubblicata. Cosi come sogno una sua risposta a quanto mi accingo a scriverle. Ricordo una lettera inviata, a Il Mattino, corredata da più fotografie, con la quale, un nostro concittadino denunciava le illegalità che si svolgevano lungo tutta l’arenile di Via Napoli. In quel caso, la sua risposta arrivò il giorno seguente, ma tutti i cittadini hanno potuto constatare che quelle abusività, ne sono state mai soppresse, né si è mai conosciuto il contenuto del rapporto che chiese al Comandante della Polizia Municipale. Anzi, purtroppo devo affermare, che il degrado in cui versa l’intero lungomare Pertini è aumentato ed è sotto gli occhi di tutti. Attaccare l’amministrazione comunale e la politica potrebbe sembrare populista e demagogico, per questo motivo voglio premetto di apprezzare i suoi sforzi sulle sacrosante battaglie che la sua amministrazione sta conducendo, dalla lotta ai parcheggiatori abusivi, alla difficile gestione della movida, dalla raccolta differenziata ai temi dell’ambiente. Fatta questa premessa consentitemi di sottoporle un caso, che ritengo increscioso ed emblematico. Circostanza inerente gli sprechi della pubblica amministrazione, cosi di moda in questo periodo difficile per l’economia degli enti. Ormai, tutti gli Italiani, vista la eco avuta, sono a conoscenza della mancata riapertura del parcheggio multipiano dei Gerolomini. Opera strategica, che consentirebbe di risolvere parte dei problemi esistenti tra il lungomare e il centro storico. Ebbene, quest’opera, (uso una espressione di Blumotti, figura di Striscia la Notizia) è ferma con le quattro frecce da anni, senza che ai cittadini sia stata mai fornita una valida giustificazione, in mancanza della quale, la sua stessa amministrazione dovrebbe rivalersi penalmente nei confronti dei responsabili. Egregio sig. Sindaco, anche in riferimento del provvedimento adottato dal Governo centrale del Paese, denominato “Cieli Bui” , le dispiacerebbe provvedere allo spegnimento dell’inutile impianto elettrico, che da sempre illumina la bretella costruita per raggiungere tale parcheggio, strada chiusa da sempre ! Lo faccia in nome di quei sacrifici che tutti gli Italiani stanno facendo. Lo faccia per non ridicolarizzare l’amministrazione da lei condotta. Lo faccia in nome dell’ambiente continuamente martoriato. Lo faccia anche se la responsabilità è di un altro ente. Lo faccia.

Con osservanza,

Ivan Di Roberto