Fabbrica di capi d'abbigliamento falsi rinvenuti dalla Polizia

NAPOLI – Gli agenti del Commissariato di Polizia Vasto Arenaccia hanno arrestato Monaam Amiri, di 32 anni, e Sami Jamaaoui, di 33 anni, responsabili dei reati di contraffazione, alterazione di segni distintivi di opere dell’ingegno e di prodotti dell’industria, ricettazione e furto continuato di corrente elettrica. Jamaaoui dovrà rispondere anche del reato di possesso di documenti falsi validi per l’espatrio.

 

IL FURTO – Ieri notte i poliziotti hanno scoperto un appartamento di vico Terzo Casanova trasformato in un vero e proprio laboratorio sartoriale ma di capi di abbigliamento falsificati. Infatti gli agenti hanno ritrovato quattro postazioni di lavoro con altrettante macchine da cucire, buste contenenti loghi di griffe nazionali ed estere ed altri attrezzi. Nel prosieguo dell’intervento gli agenti hanno notato che nonostante il contatore dell’energia elettrica fosse spento vi era comunque elettricità disponibile. Con l’ausilio dei tecnici dell’Enel, i poliziotti hanno accertato anche il furto di corrente.

 

DOCUMENTI FALSI – I due sono stati arrestati. Jamaaoui risulta colpito anche da un decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso quest’anno dal Questore di Cuneo. Inoltre lo stesso ha esibito ai poliziotti diversi documenti d’identità palesemente contraffatti che sono stati sequestrati.