fiorilloNAPOLI – Una base per il taglio ed il confezionamento della droga è stata scoperta, nella giornata di sabato, dagli agenti del Commissariato di Polizia “Vicaria-Mercato”. Le indagini, condotte dai poliziotti senza soluzione di continuità, hanno consentito di individuare, in un terraneo in Via S. Maria Avvocata, una vera e propria centrale di lavorazione e spaccio della droga. Un attento servizio di osservazione ha permesso agli agenti di bloccare ed arrestare, in circostanze diverse, Marco Fiorillo di 24anni e Daudi Bakari Kitimbe, 26enne della Tanzania, oltre a denunciare, in stato di libertà, R.R. di 22 anni.

kitimbe-daudiGLI ARRESTI – I poliziotti, infatti, hanno bloccato Fiorillo ed il 22 enne mentre con le chiavi, dopo aver aperto la serratura del portone, accennavano ad entrare nel terraneo. Inutili i tentativi dei due giovani nel negare interessi in quello stabile. Sono stati proprio gli agenti, avendo notato Fiorillo prelevare delle chiavi dalla tasca dei pantaloni, ad aprire la porta del terraneo rinvenendo e sequestrando, all’interno di un armadio in camera da letto, una busta contenente droga, materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione.

LA DROGA – Sequestrati ben 6 panetti di hashish, per un peso di circa 600grammi, 200 grammi circa di cocaina e 12 grammi circa di marijuana. I due giovani sono stati condotti negli uffici del Commissariato di Polizia Vicaria Mercato, al fine di procedere ai vari adempimenti. Non era trascorsa neanche un’ora, dall’irruzione dei poliziotti, quando è sopraggiunto Kitimbe che, dopo aver aperto il portone con le chiavi, entrava nell’androne. Alla vista dei poliziotti, però, l’uomo è fuggito in strada ove è stato raggiunto e bloccato. Gli agenti hanno accertato che Kitimbe era in possesso delle chiavi dell’appartamento attiguo a quello ove, poco prima, era stata sequestrata la droga.

IL SEQUESTRO – Nella stanza adibita a soggiorno, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato tre involucri, contenenti 10 grammi di eroina, una busta contenente sostanza da taglio, un bilancino di precisione e la somma di 350 euro suddivisa in banconote di vario taglio. Gli arrestati sono stati condotti alla casa Circondariale di Poggioreale, in quanto entrambi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.