Lo Smartphone è stato recuperato dagli agenti

NAPOLI – Questa notte, gli agenti dell’’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, hanno arrestato il 25enne cittadino tunisino Saadallah Alayani, in quanto accusato di aver “scippato” il telefono cellulare ad un cittadino ucraino di 24 anni. Lo straniero è stato sorpreso alle due di notte, mentre correva lungo Corso Garibaldi in direzione di Piazza Principe Umberto, inseguito da due giovani.

L’INSEGUIMENTO – Intuito che fosse stato appena commesso un reato, i poliziotti lo hanno inseguito e con non poche difficoltà lo hanno raggiunto. Nell’’atto di essere bloccato, il tunisino si è disfatto di uno smartphone gettandolo al suolo. L’’oggetto è stato però prontamente recuperato da un poliziotto. Pochi attimi dopo giungevano sul posto i due inseguitori. Uno dei due dichiarava quindi che pochi attimi prima, all’’esterno di un Hotel di Corso Garibaldi, il tunisino dopo avergli chiesto l’’orario gli aveva strappato di mano il telefono con una mossa fulminea.

IL TELEFONO –  è stato quindi restituito al legittimo proprietario mentre il tunisino, tra l’altro in Italia con regolare permesso di soggiorno rilasciato lo scorso giugno per motivi umanitari, è stato arrestato. In giornata sarà processato con rito direttissimo.