A fermare il ladro seriale i poliziotti del commissariato "Vasto - Arenaccia"

NAPOLI – Era solito viaggiare a bordo di uno scooter ed aggirarsi nei pressi del Centro Direzionale per rovistare all’interno delle auto in sosta. M.G., pregiudicato di 42anni, infatti, dopo aver infranto il vetro dell’auto di “turno”, s’introduceva al suo interno, cercando di portar via ciò che in essa era contenuto, prediligendo gli occhiali da sole. Dopo varie segnalazioni, stamani, gli agenti del Commissariato di Polizia “Vasto-Arenaccia” hanno effettuato un servizio di osservazione, teso ad individuare l’uomo che, intorno alle 8 in Piazza Salerno, stava per “colpire” nuovamente, tentando di forzare la serratura di un’autovettura Fiat Punto.

 

LA FUGA E L’ARRESTO – Un poliziotto è prontamente intervenuto nel tentativo di bloccare il ladro, che non ha esitato a puntargli all’addome un cacciavite riuscendo a fuggire, senza portare a termine il furto. Diramate le ricerche dell’uomo, circa le caratteristiche somatiche, lo scooter sul quale viaggiava e l’abbigliamento indossato, poco più tardi, è stato sorpreso dal personale addetto alla vigilanza, nel sottopasso del Centro Direzionale. Il pregiudicato, infatti, aveva appena infranto il finestrino di un’altra autovettura Fiat Palio e stava rovistando al suo interno. Il ladro che è stato riconosciuto senza ombra di dubbio anche per un altro tentato furto su auto, commesso martedì mattina, già destinatario della misura dell’avviso orale aggravato, è stato arrestato dai poliziotti e condotto al carcere di Poggioreale, perché responsabile dei reati di furto aggravato, rapina e possesso di armi atte ad offendere. Oltre al cacciavite u tilizzato per minacciare il poliziotto, gli agenti hanno sequestrato 3 paia di occhiali da sole del tipo Vogue, Ray-Ban e Web, un telefono cellulare ed un paio di forbici