L'incendio a Città della Scienza

POZZUOLI – Solidarietà per il grave attentato che ha colpito la “Città della Scienza” di Bagnoli è arrivata anche dal centrosinistra puteolano, in particolare da due partiti che fanno parte della coalizione di centrosinistra, il PD e Sinistra Ecologia e Libertà. La Direzione di SEL Pozzuoli infatti, attraverso un comunicato stampa diffuso in giornata ha voluto “esprimere sincera e solidale vicinanza a tutte le lavoratrici ed i lavoratori di Città della Scienza, completamente distrutta nel tragico incendio della serata di lunedì 4 marzo. Auspichiamo – si legge nella nota diffusa dal segretario Angelo Lucignano – che vengano fatti tutti gli sforzi necessari affinché decine e decine di famiglie non si ritrovino in difficoltà a causa di tale drammatico evento, investendo ogni risorsa disponibile per l’immediato recupero del polo scientifico di Bagnoli.

FUORI I COLPEVOLI – “SEL Pozzuoli richiede inoltre con convinzione e fermezza che tutte le indagini del caso vengano portate avanti nella maniera più approfondita e tempestiva possibile, allo scopo di accertare se vi sia stato dolo e nell’eventualità individuare i responsabili di quello che verrebbe a configurarsi come un vile ed ignobile atto, uno schiaffo alla cultura ed alle aspettative di rinascita e riqualificazione di Napoli e del Meridione. Città della Scienza ha infatti rappresentato, nel corso della sua storia, un patrimonio straordinario della cultura e della ricerca, costituendosi come luogo di eccellenza, con 350mila visitatori all’ anno provenienti da tutto il mondo, 500 dipendenti tra indotto e diretti. Migliaia di studenti delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado che frequentavano la Città. Confidiamo nell’impegno di tutti per una rapida ricostruzione, nell’ambito della riconversione già in atto di tutta l’area di Bagnoli e della centralità che Napoli vuole e deve assumere come città di cultura e di scienza, in Italia e nel mondo”.

SOLIDARIETA’ – Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Partito Democratico di Pozzuoli che, in una nota a firma del segretario cittadino Mariano Amirante ha espresso “la propria solidarietà al presidente di Città della Scienza, Vittorio Silvestrini, e a tutti i lavoratori per l’incendio che ha distrutto il complesso culturale, divenuto simbolo di efficienza e di legalità dell’intera area flegrea. L’importanza raggiunta in questi anni da Città della Scienza, non solo per Napoli e la Campania, ma per l’intera nazione, impone a noi tutti un impegno straordinario perché il polo culturale possa rinascere e riprendere la sua attività”.