Ettore D'Elia assessore all'ambiante

POZZUOLI – « La prossima settimana inaugureremo tre aree di conferimento, mentre le altre due saranno aperte in tempi brevi ». Parola di Ettore D’Elia, Assessore all’ambiente del comune di Pozzuoli che spiega come funzioneranno le 5 aree di conferimento «Le aree saranno aperte per l’intera giornata e saranno presidiate da uomini della NU, stiamo valutando inoltre se è possibile che ci siano anche dei vigili urbani sui siti »

A COSA SERVONO QUESTE AREE? – Nelle intenzioni dell’amministrazione Magliulo le aree serviranno per chi non è stato ancora raggiunto dalla differenziata porta a porta, che potrà quindi differenziare i propri rifiuti e portarli all’interno di queste aree. Un modo per incentivare anche quella parte di città che oggi non è attiva nella raccolta. L’idea di istituire punti di raccolta del genere serve a diminuire il conferimento nei cassonetti grigi ( quelli presenti in strada) e conseguentemente abbattere gli scarichi in discarica. Se un’azione del genere dovesse davvero prendere piede tra la popolazione si potrebbe scongiurare una nuova crisi di raccolta, o quanto meno, mitigarne le conseguenze.

Il centro commerciale di Monterusciello ospiterà delle aree di conferimento rifiuti

LA NECESSITA’ DI SENSIBILIZZARE LA CITTADINANZA – Una volta aperti i siti bisognerà poi vedere come risponderanno i cittadini: sarà necessario un grande lavoro di sensibilizzazione da parte delle istituzioni non solo perché in pochi sono a conoscenza di questi siti, ma anche perché ciò comporterebbe uno stravolgimento delle abitudini, anche più della raccolta porta a porta. La strada trovata e perseguita dall’amministrazione comunale può essere una buon diversivo in attesa che il porta a porta si estenda in tutta la città a patto. E’ necessario però che non ci limiti solo all’ apertura dei siti ma che ci si concentri soprattutto sulla sensibilizzazione, magari anche attraverso le scuole, facendo dei cittadini più piccoli una sorta di ambasciatori all’interno di ogni famiglia.

ANGELO GRECO
[email protected]