Roma, lì 16/12/11

Stim. Dott. Schiano, con la presente Le esprimo tutta la mia solidarietà, unitamente a quella del Partito che rappresento, in riferimento alla sua legittima quanto sofferta decisione di dimettersi dalla carica di Sindaco. Una scelta che, seppur condivisibile nel rispetto del giusto operato da Lei perpetrato, lascia in modo turbato, la stessa collettività che ha governato e per la quale si è distinta la sua persona e le sue qualità. 

Mai come in questo caso, giova ricordare il pensiero di Platone (Atene 370 a.c.), il quale diceva: “quando il cittadino accetta che, di dovunque venga, chiunque gli capiti in casa, possa acquistarvi gli stessi diritti di chi l’ha costruita e ci è nato, quando la demagogia dell’uguaglianza rende impraticabile qualsiasi selezione, ed anzi costringe tutti a misurare il passo delle gambe su chi le ha più corte, in un ambiente siffatto, quando raggiunge il culmine dell’anarchia e nessuno è più sicuro di nulla e nessuno è più padrone di qualcosa perché tutti lo sono, anche del suo letto e della sua madia a parità di diritti con lui e i rifiuti si ammonticchiano per le strade perché nessuno può comandare a nessuno di sgombrarli; in un ambiente siffatto, dico, pensi tu che il cittadino accorrerebbe a difendere la libertà, quella libertà, dal pericolo dell’autoritarismo?” 

Questa mia accorata e spontanea partecipazione, mi porta a chiederle un ripensamento della sua valutazione, affinché le defezioni della politica non si mescolino con l’operato diligente e scrupoloso del lavoro da Lei svolto per i suoi concittadini.

Con immutata stima, Le porgo i miei più cordiali saluti.

Segretario Politico Nazionale

Dott. Rosario Salerno