L'area del Castagnaro dove sono state individuate le cave

QUARTO/POZZUOLI – Sale la tensione nei Campi Flegrei a causa del pericolo discarica. I residenti della località “Castagnaro” che temono l’utilizzo delle cave che sorgono al confine tra i due comuni flegrei, hanno organizzato per domenica mattina una manifestazione di protesta per dire “no” alla realizzazione della discarica. Un’ipotesi paventata da alcuni mesi che ha già fatto suonare un campanello d’allarme non solo tra i residenti della zona interessata ma in gran parte dei cittadini di Pozzuoli e Quarto, comuni che hanno la giurisdizione dell’area. Nelle ultime settimane intanto sono nati comitati e associazioni di cittadini che accompagnano il fronte del “No”. E negli ultimi giorni manifesti e volantini di protesta sono stati affissi in entrambe le città.

CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO –  Oggi intanto nel comune di Quarto si è svolto un Consiglio Comunale straordinario, convocato dal presidente Michele Di Falco durante il quale si è discusso della paventata ipotesi di riempire di materiale CER 19.05.03(compost fuori specifica) la Cava dismessa del Castagnaro; politicamente appartenente al Comune di Pozzuoli ma territorialmente insistente su Quarto.

L’aula consiliare del comune di Quarto

“NO” BIPARTISTAN ALLE DISCARICHE –  Le due mozioni presentate dal Consigliere Secone e dai Consiglieri Martusciello e Amirante, e la delibera di consiglio proposta dal Sindaco, Massimo Carandente Giarrusso, sono state discusse e poi votate tutte con un appello unico il cui voto è stato unanime da parte dei 22 presenti; l’intera assise si è dichiarata contraria al riempimento non solo della Cava del Castagnaro, ma di tutte le Cave presenti sul territorio di Quarto.

“PRONTI A MANIFESTARE” –  Un Consiglio comunale a cui hanno partecipato anche due associazioni cittadine costituitesi ad hoc. Nel suo intervento, il primo cittadino quartese ha condiviso la posizione dell’Assise, apprezzando la coesione mostrata da tutti i partiti politici e ha analizzato il motivo per cui negare l’utilizzo di tale materiale per la risagomatura e ricomposizione di cave abbandonate o dismesse. «Nella composizione del materiale CER 19.05.03 vi è la presenza di metalli pesanti, solventi e altre sostanze tossiche che ne sconsigliano l’utilizzo per la ricomposizione ambientale – ha asserito la fascia tricolore. Il Sindaco ha poi voluto chiarire la posizione del Comune di Quarto rispetto alla questione discariche –   Noi siamo contrari alla creazione di discariche in linea generale e non solo in casa nostra e siamo favorevoli ad un processo che possa portare ad un riciclo totale dei rifiuti. Siamo pronti a manifestare e ad esporre le nostre ragioni alla Provincia, alla Regione e anche a Roma se si dovesse ritenere necessario; non sarà solo una mobilitazione sociale ma anche politica. Quarto è tirata in ballo quotidianamente per notizie poco lusinghiere ma le Istituzioni non aiutano il territorio anzi, se possibile, tendono a martirizzarlo ogni qualvolta se ne presenti l’occasione»

ANGELO GRECO