QUARTO – Era stato salutata come un’occasione di lavoro, soprattutto per giovani disoccupati, ma ad oltre nove mesi dalla chiusura della graduatoria ancora nessuna assunzione si è formalizzata. E’ il progetto che prevede i così detti vigili stagionali, da impiegare per la durata di tre mesi all’interno del comando di via Catuogno. Lo scorso dicembre, erano stati impegnati anche i fondi necessari alle assunzioni, poco meno di 17mila euro.

LE SELEZIONI – Ben 51 i candidati ammessi al colloquio, di questi due risultarono poi i primi da prendere in servizio. Dal Comune vengono anche inviate email ai “fortunati”, con tanto di «Siamo lieti di comunicarle che a seguito dell’approvazione della delibera…sarà assunto presso questo Ente in qualità di vincitore della selezione». Siamo nell’aprile scorso e i destinatari delle comunicazioni già esultavano. A loro arriverà anche la richiesta di un certificato medico che attestasse l’idoneità alla mansione, nonché una foto tessera da apporre sul badge. Un sogno, però, destinato a rimanere tale.

LO STOP – Dagli uffici di via De Nicola, infatti, spiegano che le assunzioni sono strettamente legate al placet della Commissione centrale per la finanza e gli organici degli enti locali del Ministero degli Interni. In pratica, da Quarto – Comune in pre-dissesto finanziario – si può fare davvero poco se prima non arriva l’ok da Roma. A questo punto ci chiediamo gli uffici ministeriali siano stati contattati in merito e quali risposte siano arrivate. Così come quali risposte abbiano eventualmente ricevuto i diretti interessati, quelli che sognavano di fare gli “stagionali”.