QUARTO – Hanno agito almeno in quattro, con i volti coperti ed “armati” di pile e piedi di porco. E’ andata male, però, alla banda di ladri che nella notte tra mercoledì e giovedì ha tentato di portare via merce da un negozio di telefonia  di corso Italia. I malviventi, forse intimoriti dal passaggio di auto, hanno però desistito. Sono andati via a mani vuote, ma arrecando un danno economico non indifferente al gestore del punto vendita.

SERRANDA E VETRO SFONDATI – L’intera “operazione” è stata ripresa dalle telecamere di sicurezza installate all’esterno del negozio. Dapprima hanno cercato di forzare l’antifurto ed il sistema di apertura della serranda per poi sollevare quest’ultima. Una volta di fronte alla porta a vetri, vi si sono scagliati con un pesante palo di ferro, mandando in frantumi parte della protezione. Il vetro ha retto parzialmente, ma dopo diversi minuti i quattro hanno abbandonato il loro piano. Già in mattinata era in corso i lavori per ripristinare l’ingresso, per un ammontare di oltre mille euro.

GLI ULTIMI PRECEDENTI – Dunque, dopo un periodo relativamente lungo di “pace”, in città sono tornati i ladri notturni. Tra gli ultimi “colpi” andati male in seguito all’intervento dei carabinieri, quello dello scorso marzo: in manette un 23enne, sorpreso di notte in un supermercato e nascosto tra la merce depositata nel retrobottega. Pochi giorni prima gli stessi carabinieri erano riusciti a bloccare un altro malvivente che, assieme ad altri complici poi fuggiti, stava penetrando in una gioielleria con l’utilizzo di un martinetto idraulico posizionato al piano inferiore. Di lì a poco la banda sarebbe entrata nel negozio di preziosi. Ad essere arrestato in quella occasione un 47enne.