QUARTO – La cittadina flegrea potrebbe dotarsi di un “tempio crematorio”, un’opera unica in Campania. La struttura è inserita in un importante progetto di ampliamento del cimitero di via Dante Alighieri, promosso dalla diocesi di Pozzuoli e presentato lunedì all’interno del complesso Gesù Divin Maestro di via Marmolito.

LOCULI, CAPPELLE E SPAZI PER I VISITATORI – Ad illustrarlo l’architetto Michele Carbonara e Nicola Maretti, esperto internazionale di impiantistica cimiteriale, dopo i saluti del “padrone di casa” don Gennaro Guardascione, economo della diocesi. Il progetto prevede, oltre alla realizzazione del tempio – costruito con le più avanzate tecnologie e dotato di spazi per i parenti dei defunti – ben 3750 loculi, 850 “posti” per le urne cinerarie e cappelle in materiale tufaceo e marmo, il tutto su una superficie di 9.300 metri quadrati. E poi ancora una nuova area di sosta per le auto, un ingresso del tutto rivoluzionato e strutture per l’accoglienza dei visitatori.

OPERA PRIVATA DI INTERESSE PUBBLICO – L’intera opera ha un valore approssimativo di 4 milioni di euro, un investimento per la stessa Diocesi che ci “guadagnerebbe” con la gestione dei servizi e l’assegnazione degli stessi loculi. Si tratta dunque di un’opera privata di interesse pubblico che però dovrà ancora attraversare i gangli burocratici del Comune.

LA DECISIONE DEL COMUNE – All’ente locale, lo scorso gennaio è stato presentato il progetto al quale è seguita una richiesta di delucidazioni ai realizzatori. Ad oggi, però, ancora nessun concreto passo avanti per l’ok definitivo. Nonostante si tratti di qualcosa di estremamente necessario per Quarto, alle prese con una carenza endemica di loculi e nicchie.