QUARTO – Il bando per l’affidamento della gestione delle strisce blu è andato incontro al primo e momentaneo ”stop”. A decretarlo è stata una delle ditte che hanno presentato la propria offerta, contestando a sua volta la partecipazione alla gara di un raggruppamento di altre aziende. Ad essere contestato è uno dei criteri previsti per l’assegnazione, ed in particolare il punto che prevede «tra le dichiarazioni da rendere da parte dei partecipanti il non avere “nel quinquennio precedente alla data di pubblicazione del bando di gara contenziosi giudiziari con Amministrazioni Pubbliche».

L’ALTOLÀ DEL TAR CAMPANIA – La ricorrente ha dunque chiesto l’annullamento del bando e della disciplinare di gara, quella appunto inerente la «gestione del servizio della sosta a pagamento senza custodia nelle strade piazze e aree urbane compreso la fornitura e l’installazione di parcometri, con servizi di ausiliari del traffico e la realizzazione della relativa segnaletica orizzontale e verticale». L’aspetto è stato esaminato dalla Seconda sezione del Tar della Campania, che ha accolto il ricorso in fase cautelare ritenendo «sussistente il requisito del pregiudizio urgente». La causa verrà discussa nelle prossime 24 ore, quando i giudici entreranno nel merito della questione.