QUARTO – Ilaria Ascione si è dimessa dalla carica di assessore. L’addio alla giunta da parte della titolare della delega alle Politiche Sociali è arrivato nella tarda mattinata. Un laconico “no comment” da parte di colei chiamata dal sindaco Capuozzo nell’ottobre del 2016 a ricoprire l’incarico che fu nelle mani del predecessore Francesco Pisano, altro uomo della giunta a lasciare il secondo piano di via De Nicola nell’estate dello scorso anno.

DIVORZIO “CONSENSUALE” – Puntuali, da parte del primo cittadino, i ringraziamenti per il lavoro svolto in questi undici mesi: «Ringraziamo l’assessore alle politiche sociali e all’istruzione Ilaria Ascione per l’impegno profuso in questi mesi sul nostro territorio. La stima ed il rispetto reciproco non sono i soli elementi unici e fondamentali, ai fini della buona riuscita di un rapporto lavorativo, soprattutto in un settore complicato come quello del sociale. Pertanto in comune accordo si è deciso di sospendere il rapporto di collaborazione tra noi. Un grande in bocca al lupo per le prossime attività professionali, forte anche di un maggior carico di esperienza accumulato con l’ultima esperienza».

LE CASELLE DA RIEMPIRE – Parole ovviamente di circostanza, come sempre avviene in questi casi. Ma pare che già da tempo i rapporti tra le due non fossero proprio idilliaci. Prima di Ilaria Ascione hanno lasciato l’incarico nell’esecutivo altri cinque colleghi e quasi tutti sbattendo la porta: Raffaella Iovine, Umberto Masullo, Tullio Ciarlone, Francesco Pisano e Donatella Alessi. Quest’ultima, con delega agli Affari Legali, ancora non è stata sostituita. Ed ora Rosa Capuozzo dovrà trovare anche il successore della Ascione che, come detto, al momento preferisce rimanere in silenzio.