QUARTO – Il Tar ha accolto la richiesta di sospensione di uno degli sgomberi ordinati dal sindaco Rosa Capuozzo nei confronti di chi occupa alloggi destinati ai custodi scolastici. Si ferma, almeno per pochi giorni, il conto alla rovescia iniziato lo scorso 19 gennaio. In quella data, il primo cittadino aveva firmato ben sette ordinanze di sgombero nei confronti di altrettanti nuclei familiari, ritenuti occupanti senza titolo.

“ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA” – La decisione della Settima sezione del Tar è solo cautelare, avendo il giudice monocratico ravvisato nella richiesta di sospensione del ricorrente “caratteristiche di estrema gravità e urgenza”. Se ne riparlerà il prossimo 4 aprile, quando il Tribunale amministrativo entrerà nel merito. Gli occupanti, ritenuti illegittimi dopo i controlli della polizia municipale degli scorsi mesi, avevano avuto 60 giorni di temo per lasciare liberi gli alloggi. Ma tutti hanno fatto ricorso al Tar contro quanto stabilito da via De Nicola. Uno dei ricorsi, come visto, è stato accolto.

SETTE SCUOLE COINVOLTE – E non si esclude che altri possano subire la stessa sorte. In totale sono 27 le persone coinvolte, risiedono negli alloggi riservati ai custodi scolastici nelle scuole Gobetti, De Filippo, Borsellino, Siani-Compagna, Gentile, Morante e Caselanno. Dunque, bisognerà attendere la prossima settimana per conoscere il destino che attende i sette nuclei familiari. Intanto, il termine ultimo per sgomberare gli alloggi è già terminato.