di Gennaro Del Giudice

gennaro parisi
I mezzi distrutti nell’incidente. In alto a destra il 19enne Gennaro Parisi

QUARTO – Tragico incidente, poco dopo le 20 di martedì, in via Crocillo a Quarto dove uno schianto frontale tra uno scooter e un minibus privato è costato la vita a Gennaro Parisi,  19 anni, di Quarto. Immediati sono scattati i soccorsi, che si sono rivelati purtroppo inutili. Il giovane, infatti, è morto sul colpo. Il personale medico del 118 non ha potuto fare altro che constarne il decesso. Sul posto anche i carabinieri della tenenza di Quarto e gli agenti della polizia locale, che hanno provveduto ad effettuare i rilievi per stabilire la dinamica dell’incidente stradale.

 

LA DINAMICA DELL’INCIDENTE. Ancora da stabilire le cause dell’incidente, che si è verificato in via Crocillo intorno alle 20,30. L’unica certezza è l’impatto frontale e mortale tra la Honda Sh 300 su cui viaggiava Gennaro Parisi e un minibus, un Daily, mezzo di proprietà di un’azienda di trasporti di Monterusciello. L’autista del pulmino, nell’impatto, ha riportato lievi ferite. Portato in ospedale, come da prassi, sarà sottoposto alle analisi tossicologiche. Intanto il magistrato ha disposto l’autopsia sulla salma del diciannovenne. Vista la condizione in cui sono stati ritrovati i due mezzi, è presumibile che l’impatto sia avvenuto ad alta velocità.

 

La moto
La moto SH 300 di Gennaro Parisi

LO STRAZIO DEI PARENTI – Una scena raccapricciante quella che si sono trovati davanti parenti e amici del giovane, corsi sul posto. Tra lacrime e rabbia, alcuni hanno accusato dei malori.

LA MORTE DI UNA RAGAZZINA – Lo schianto mortale si è verificato in via Crocillo, una strada priva di illuminazione, a pochi metri dal luogo in cui qualche anno fa morì una ragazzina di undici anni, finita in un canale di scolo lungo la strada. Giorgina Ancuta Barbù, perse la vita nel maggio 2009 dopo che l’auto sulla quale viaggiava in compagnia della mamma, finì fuori strada andando a finire in una scarpata. Un impatto violentissimo, con l’auto che dopo aver oltrepassato il ciglio della strada, privo di ogni barriera di protezione, effettuò un volo di circa due metri, andando a finire prima su alcuni containers e successivamente in un canale di scolo. Per la piccola Giorgina non ci fu nulla da fare, il suo corpo fu trovato per metà riverso nell’acqua.

 

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