QUARTO – Un agosto nel segno dell’amianto quello che si sta concludendo. Mai come nelle ultime settimane, infatti, si è registrato un così alto numero di sversamenti abusivi del materiale altamente nocivo. E’ di circa 700 chilogrammi il peso totale di quanto ritrovato in strada dagli agenti della municipale, in costante lavoro contro l’odioso fenomeno. In particolare, è via Regginelle la più “gettonata” dagli incivili.

PERIFERIA MARTORIATA – L’ultimo sversamento ha riguardato quattro “plichi” di amianto del peso di circa un quintale perfettamente chiusi con della carta speciale e abbandonai lungo la strada. Pochi giorni fa, invece, ad essere sorpreso è stato un autotrasportatore che ha fatto scivolare giù dal suo mezzo pesante diverse lastre, poi frantumatesi al suolo, rendendo il materiale ancora più pericoloso. In questo caso il peso del carico abbandonato è di circa 250 chili. Nelle scorse settimane, inoltre, un altro sversamento è venuto alla luce a seguito di un incendio di sterpaglie tra via Casalanno e via Marmolito. Oltre 3 quintali di tubi in amianto sono spuntati fuori da un canale di raccolta delle acque. Presumibilmente si tratta di uno sversamento risalente ad anni fa.

DANNO ECONOMICO – Oltre al danno ambientale, c’è da aggiungere anche quello economico a totale carico del Comune. L’ente, infatti, dovrà affidare ad una azienda specializzata la raccolta del rifiuto speciale e pericoloso, sversato lontano da occhi indiscreti e mentre la gran parte dei residenti era in vacanza.