QUARTO – Grazie al suo intervento ha scongiurato un suicidio, ed ora è stato insignito della medaglia d’argento al merito civile. L’importantissima onorificenza è stato appuntata al petto del tenente Leonardo Rosano, comandante della tenenza dei carabinieri di Quarto. La cerimonia durante la celebrazione per il 203° anniversario della fondazione dell’Arma, svoltasi alla caserma Salvo D’Acquisto di Napoli, sede del comando legione carabinieri Campania.

“NON COMUNE SENSO DEL DOVERE” – Alla presenza del comandante Interregionale “Ogaden”, generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, al tenente Rosano è andata la medaglia con questa motivazione: «In servizio perlustrativo, unitamente ad altro militare, notava l’insolita presenza nei pressi di uno scalo ferroviario di un’auto recante su finestrino anteriore frasi che manifestavano intenti suicidi. Nell’ispezionare attentamente la zona, individuava un giovane disteso sui binari e, richiamata invano l’attenzione, lo afferrava prima dell’arrivo di un treno a forte velocità. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere». L’episodio, avvenuto a Sant’Arpino in provincia di Caserta, risale al 22 maggio del 2009.

MISSIONI ALL’ESTERO E INDAGINI DI PRIMO PIANO – Il comandante Leonardo Rosano, laureato in giurisprudenza, prima di prendere in mano le redini della tenenza di corso Italia, ha svolto anche missioni all’estero sotto l’egida dell’Onu, a Cipro e in Serbia e Germania con la Nato. Nella cittadina flegrea si è distinto per numerose indagini che hanno portato ad arresti di spacciatori, rapinatori, estorsori, bande specializzate in furti a negozi di preziosi, risolvendo in brevissimo tempo anche casi di tentati omicidi e violenza tra le mura domestiche. Grazie anche ai suoi uomini, il tenente Rosano si è reso protagonista anche di arresti di elementi di spicco della criminalità organizzata oltre i confini di Quarto.