QUARTO – Un record difficilmente battibile quello detenuto dal sindaco Rosa Capuozzo. Riguarda il numero di deleghe assessorili nelle sue mani, dopo le ultime dimissioni da parte di due componenti dell’esecutivo. Solo oltre 30, e tra queste alcune di primissima importanza riguardanti in particolare materie finanziarie e urbanistica. Gli ultimi due assessori a lasciare l’incarico – Vincenzo Campanile e Alessandro Merenda – hanno lasciato vacanti le rispettive poltrone.

L’INFINITO ELENCO – Ai due va aggiunta l’uscita di scena dalla politica quartese di Donatella Alessi dello scorso giugno, altro incarico rimasto “scoperto”. Sommando tutte le deleghe attualmente non assegnate, nelle mani del primo cittadino ci sono quelle ai Lavori Pubblici, Personale, Affari Legali, Polizia Locale, Bilancio, Programmazione Economico-Finanziaria, Assistenza ai Revisori Dei Conti, Ragioneria e Contabilità, Tributi, Entrate Patrimoniali, Anagrafe Tributaria e Contenzioso, Bilancio Partecipato, Economato, ICT,  Rete Informatica dell’ente, Urbanistica, Creazione micorparchi su tutto il territorio, Edilizia Privata, Attività Connesse al rilascio permessi a costruire, Verifiche Dia, Attività connesse al rilascio autorizzazioni paesaggistiche, Verifica delle istanze di agibilità, Controllo delle attività di edilizia sul territorio, Rilascio di certificati di idoneità alloggiativi, Condoni edilizi, Richieste contributi per opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche, Sistema Informativo Territoriale e Cartografico, Politica per le case e la casa comunale, Piano Urbanistico Comunale (Puc) e Regolamento Edilizio. Un vero e proprio record, dunque. Mai, infatti, si era verificata una situazione simile, con una giunta monca di ben tre assessori e una valanga di deleghe concentrate su una sola persona.