La cava di via Spinelli

QUARTO – Sono stato scoperti dai carabinieri mentre smaltivano rifiuti in una cava in via Spinelli sottoposta a sequestro. Così sono finiti nei guai 4 persone, denunciate in stato di libertà per per violazione di sigilli, attività di gestione di rifiuti non autorizzata e smaltimento illecito di rifiuti speciali. Si tratta di un 39enne imprenditore del luogo che insieme a suo nipote, impiegato di 23 anni e ad un 44enne manovale e un 37enne impiegato residente a Giugliano. I quattro, secondo quanto accertato dai carabinieri della tenenza di Quarto diretti dal maresciallo Antonio Flore, svolgevano le attività illecite in una cava estrattiva in via Spinelli, già sottoposta a sequestro per illeciti ambientali a febbraio del 2006.

DENUNCE E SEQUESTRI – In particolare, a vario titolo e con diverse mansioni, i tre quartesi insieme al 37enne smaltivano e trasformavano gli scarti edili. Secondo quanto accertato dai militari,ognuno di essi aveva una mansione: il 39enne, in qualità di proprietario e custode giudiziale, il 23enne  responsabile amministrativo e contabile, il 37enne di coadiutore amministrativo e il 44enne di manovratore di macchine operatrici. Durante i controlli i carabinieri hanno anche sequestrato un impianto industriale per la frantumazione di scarti laterizi e cementizi, una pala meccanica semovente e documentazione contabile attestante pregresse attività abusive di smaltimento.