QUARTO – Nonostante il calo di episodi rispetto ai mesi scorsi, il fenomeno dell’abbandono di rifiuti in strada resta preoccupante. Ancora una volta, però, è la tecnologia a fornire un valido aiuto alle indagini per risalire ai responsabili. Le così dette “fototrappole” sono piazzate un po’ ovunque ed hanno permesso alla polizia municipale di multare che aveva deciso di disfarsi dei rifiuti nel peggiore dei modi.

INCIVILI A PAGAMENTO – C’è anche chi lavora su commissione, pagato per raccogliere e trasportare ciò che non serve più, salvo poi abbandonarlo lungo strade periferiche o campagne. Come nel caso di un uomo che per arrotondare aveva accettato un compenso per liberare dai rifiuti una abitazione.

LA BATOSTA – Per farlo aveva preso in fitto un veicolo, pagando 200 euro. Scoperto dagli agenti, per lui sono arrivati due salati verbali del valore di complessivo di 600 euro. Dall’inizio dell’anno sono oltre un centinaio le persone scoperte e multate, spesso residenti in Comuni limitrofi.