QUARTO – Alfonso Coppola, responsabile locale della Cisl: «Dopo anni di attesa, da quest’anno ufficialmente il monumento ai caduti sul lavoro di Quarto (da anni abbandonato all’incuria) è in affidamento alla Cisl e ai sindacati della Filca, Fnp, Anteas-Nuova solidarietà. Oltre alla confederazione Cisl, hanno aderito una categoria del lavoro attivo (Filca) ed una che rappresenta i pensionati ( Fnp). Una terza (Anteas) rappresenta la solidarietà. Creare un momento di dibattito sul mondo del lavoro e analizzare la sicurezza sul lavoro sono due temi che vorremmo accomunare in un unicum di interesse. Creare questo momento davanti ad un monumento ai caduti sul lavoro non è sacrilego, anzi deve farci riflettere di come il principale sostegno dell’uomo e della famiglia, possa divenire per disattenzione o per il non rispetto delle più elementari regole di sicurezza del lavoro un luogo di lutto. Le famigerate morti bianche (le definirei nere) continuano imperterrite sul nostro territorio. Si pensi che nel 2017 nella sola città di Napoli ci sono stati 27 incidenti mortali. E da inizio 2018 siamo allo stesso numero. Qui a Quarto ripartiamo con un momento elettorale, ci confronteremo con i candidati sindaci per comprendere fra i tanti temi che porremo, se hanno previsto un protocollo d’intesa con le organizzazioni sindacali, sul controllo del rispetto contrattuale e di sicurezza; quali prospettive di lavoro prevedono per i tanti disoccupati della nostra città. Una maggiore sensibilizzazione di questi temi devono derivare dalla diffusione e dalla consapevolezza che la vita di un cittadino e lavoratore è sacra. Gli inviti sono stati estesi al Commissario Prefettizio a tutt’oggi in carica nel Comune di Quarto, alle autorità di Carabinieri, Polizia Urbana, Associazione Carabinieri, Dirigenti Comunali, candidati sindaci, Sindacati e cittadinanza tutta».