QUARTO – “Sosta riservata ai clienti”. Una scritta che campeggia di fronte tantissimi negozi, soprattutto a via Campana. Ebbene, non ha alcun valore: si può parcheggiare anche se diretti altrove. Nessun regolamento o codice, infatti, permette agli esercenti di “accaparrarsi” un’area di sosta su suolo pubblico, se non espressamente autorizzato dal Comune. Inoltre, un ipotetico parcheggio riservato sarebbe possibile solo su aree di proprietà privata, con tanto di delimitazione.

L’ANARCHIA DEI NEGOZIANTI – Dunque, il 90 per cento dei cartelli che indicano l’esclusività della sosta sarebbero illegali. A voler far luce su questa “usanza” c’è anche l’assessore con delega alla Trasparenza Mauro Scarpitti. Con una nota indirizzata alla polizia municipale, sottolineando come ci siano «alcune attività commerciali presenti sul territorio cittadino che occupano lo spazio antistante le loro stesse attività, adibendolo esclusivamente alla sosta riservata ai loro clienti». Scarpitti chiede «se siano in regola con le vigenti normative ed adempimenti». Un’anarchia che va avanti da sempre, sfruttando soprattutto la mancata conoscenza delle regole da parte degli automobilisti, già costretti a fare i conti con una endemica carenza di posti auto. Dunque, ora spetterà ai caschi bianchi approfondire la questione, magari arrivando a far sparire i cartelli che non hanno ragione d’essere.