QUARTO – Tonnellate di rifiuti speciali e di produzioni chimiche di dubbia provenienza sono state sequestrate poco fa, nel corso di una operazione di bonifica e controllo del territorio che l’Amministrazione comunale di Quarto ha avviato con la polizia locale insieme a Guardia di finanza, esercito, carabinieri, polizia provinciale e Arpac. Nello specifico, sono stati sequestrati 2 capannoni, in uno dei quali è stato rinvenuto anche materiale di Ethernit, mentre nell’altro capannone – dato in subaffitto da un cittadino di Quarto ad un cittadino extracomunitario – sono stati rinvenuti pezzi di telaio di bici, tv color, medicinali  di ignota provenienza da destinare al Burkina Faso. L’area, demaniale, era  divenuta anche area di deposito abusivo di materiale di risulta edile. «L’amministrazione comunale – dicono il sindaco Antonio Sabino e il suo vice con delega all’Ambiente Giuseppe Martusciello – ha supportato con la polizia locale l’ operazione di, facendo anche rimuovere due carcasse di auto abbandonate. Ieri, invece, la nostra polizia locale ha sequestrato un furgoncino stracarico di rifiuti speciali. Il nostro impegno per la tutela dell’ambiente prosegue».