L'operazione è stata condotta dai carabinieri di Quarto e Pozzuoli

QUARTO –  Blitz nel rione “219” di Quarto dove  un imponente dispiegamento di militari ha cinto d’assedio per l’intera mattinata di venerdì una delle roccaforti dell’ormai decimato clan Polverino. Durante l’operazione “Alto Impatto”  i Carabinieri della locale Tenenza insieme ai colleghi della Compagnia di Pozzuoli diretti dal Maggiore Roberto Spinola e con il supporto di un’unità cinofila anti esplosivi e di un elicottero dell’elinucleo hanno dato esecuzione a un servizio straordinario di controllo del territorio setacciando palmo a palmo i palazzi del rione di edilizia popolare “219”.

L’OPERAZIONE – Nel corso del servizio, durante il quale è stata fatta intervenire anche una squadra di tagliatori dei vigili del fuoco di Napoli, sono state eseguite 20 perquisizioni domiciliari in altrettante case e nelle loro pertinenze, tutte in via Alcide De Gasperi. I militari durante i controlli hanno denunciato per detenzione abusiva di munizioni una 66enne del luogo, che deteneva 2.415 cartucce da caccia calibro 12 senza la prescritta autorizzazione e  una 47enne del luogo che deteneva 25 stecche di sigarette di varie marche.

DENUNCIATI – Per guida senza patente è stato invece denunciato un 17enne, un 37enne, un 43enne e un 42enne, tutti del luogo, sorpresi dai militari alla guida di auto o motoveicoli senza aver mai conseguito la patente. Nel contesto sono stati sottoposti a controlli 125 soggetti, fra i quali oltre 50 pregiudicati, e 54 mezzi di trasporto fra autoveicoli e motocicli.

“ALTO IMPATTO” A MONTERUSCIELLO – La stessa tipologia di operazione fu condotta lo scorso 25 gennaio nel quartiere puteolano di Monterusciello. In quell’occasione, i militari arrestarono 3 persone e perquisirono 28 abitazioni, 125 persone e 54 autoveicoli sequestrando 200 grammi di hashish e marijuana nel rione popolare dei “600 alloggi”.