La stazione di Quarto Officina

QUARTO – E’ uno scenario triste quello che si presenta quotidianamente ai centinaia di lavoratori e studenti che affollano la stazione della circumflegrea di “Quarto Officina”. Treni in ritardo, mancanza di posti a sedere sulla banchina, sporcizia, sono solo alcuni dei disagi che si affrontano quando si decide di servirsi della linea ferroviaria.

Condizioni che  peggiorano nelle giornate di pioggia quando i pendolari sono costretti ad “accamparsi” nell’unico piccolo spazio al chiuso che dovrebbe fungere da sala d’attesa.  “Paurosa”è l’aggettivo che meglio descrive la stazione quando, nel tardo pomeriggio, chiude la stazione. Così quando non è più possibile attendere all’interno della struttura non si può fare altro che aspettare l’arrivo del treno sulla banchina a pochi passi dai binari in un’area poco illuminata.

Una situazione, quella della stazione di Quarto Officina, totalmente diversa da quella delle due altre stazioni cittadine le quali  sono fresche di restyling nonostante siano del tutto imbrattare dai vari writers che armati di bombolette di vernice spray ricoprono vagoni e muri. La speranza è che dopo le stazioni di “Quarto” e “Quarto Centro”, interventi di recupero della struttura vengano realizzati anche per la terza stazione del comune flegreo.

VIRGINIA ESPOSITO