da sinistra: Alessandro Merenda e Vincenzo Campanile

QUARTO – Una nuova impasse per la giunta targata Rosa Capuozzo e per la maggioranza che la sostiene. Da giorni, infatti, i due assessori in “quota” Gabriele Di Criscio – Vincenzo Campanile e Alessandro Merenda, rispettivamente con deleghe al Bilancio e all’Urbanistica – sono di fatti fuori dall’esecutivo. Non hanno firmato dimissioni né hanno subito il “ritiro” delle deleghe da parte del sindaco. Sono stati semplicemente “congelati” dal loro sponsor politico: lo stesso Di Criscio. E’ proprio lo stesso ex candidato sindaco di centrodestra a scalciare di più, chiedendo cambi nell’esecutivo.

DI CRISCIO VICE DI CAPUOZZO? –  Un rimpasto che arriva pochi mesi dopo la crisi che per alcune settimane aveva visto gli assessori Mauro Scarpitti e Carmine Violante Scherillo dimissionari dall’incarico. Dopo aver ricucito lo strappo con i relativi gruppi consiliari di “appartenenza” – Uniti per Quarto e Forza Gabriele – il sindaco Capuozzo oggi si trova davanti ad un altro scoglio. Diversi gli scenari ipotizzabili. Tra questi quello che vedrebbe lo stesso Di Criscio entrare nella squadra di governo (e dunque dimettendosi da consigliere) per andare a ricoprire l’incarico di assessore al Bilancio, al posto del “suo” Vincenzo Campanile. Ma Di Criscio potrebbe andare oltre, magari chiedendo anche la poltrona di vicesindaco. Eventualità contro la quale dovrebbe battersi con tutte le sue forze uno dei fedelissimi del primo cittadino: Andrea Perotti, vice della Capuozzo fin dall’insediamento del giugno 2015.

IN 27 MESI TRE CRISI E SEI ASSESSORI VIA –  Al momento tutti cercano di gettare acqua sul fuoco, chiedendo maggiore confronto e dialogo. Ma resta di fatto una nuova crisi, la terza di questa entità, in 27 mesi di vita dell’amministrazione Capuozzo. Tutto ciò senza considerare che fino ad oggi si sono dimessi già sei assessori.