nicola_palumbo (1)QUARTO – Era accusato di aver violato la sorveglianza speciale, regime a cui era sottoposto nel febbraio del 2015, e nei suoi confronti il Pm aveva chiesto un anno e sei mesi di carcere. Ma per i giudici della IX Sezione del Tribunale di Napoli “il fatto non sussiste” e per il RAS Nicola Palumbo detto “Faccia abbuffata” è arrivata l’assoluzione. Il 51enne, difeso dall’avvocato Luca Gili, non dovrà scontare alcuna pena in quanto quel giorno non violò la sorveglianza speciale. Palumbo è attualmente detenuto presso il carcere di Secondigliano. Anch’egli destinatario di un’ordinanza di carcerazione nell’ambito dell’operazione “Iron Men” dello scorso 29 novembre, è ritenuto uno dei capi della mala flegrea e per anni è stato uno degli uomini più vicini al boss di Pozzuoli Gennaro Longobardi.